Per chi ha un camino, l’aspiracenere può rivelarsi la soluzione ottimale

L’aspiracenere può rappresentare una risposta molto efficace al problema rappresentato dalla combustione della legna nel camino. Un problema che è tornato di grande attualità in Italia con l’esplodere della crisi economica seguita allo scoppio della bolla dei Mutui Subprime, dopo il 2008, quando per risparmiare in molte case si è tornato ad usare questo metodo di riscaldamento al posto degli impianti di riscaldamento più moderni. Bruciare la legna nel caminetto, infatti, costa sicuramente di meno rispetto a quello che si spende per i dispositivi più moderni e questo ha consigliato molti a tornare ad un metodo di combustione che pure era una consuetudine delle epoche in cui il nostro era un Paese rurale.
Una consuetudine che però ha effetti di non poco conto sull’inquinamento atmosferico in quanto sotto i 300 metri di altezza le polveri inquinanti fanno una notevole fatica a disperdersi. Tanto da spingere molti comuni e enti locali ad adottare ordinanze restrittive, come ha fatto ad esempio la Regione Lombarida, vietando i camini «inquinanti», ovvero quelli che non sono in grado di garantire un alto rendimento (superiore al 63%) e basse emissioni.
Va poi sottolineato come chi ricorre al camino dovrebbe avere l’accortezza di non sostarvi troppo a lungo nelle vicinanze, in quanto c’è il rischio di respirare le polveri emesse dalla combustione. Al proposito si ricorda che in commercio esistono legnami come faggio, quercia e carpino che sono molto meno pericolosi sotto questo punto di vista.

L’aspiracenere per pulire

Altro problema comportato dall’utilizzo del camino è poi quello relativo allo spargimento di polveri nell’ambiente, che a gioco lungo sono in grado di produrre un notevole grado di sporcizia.
La risposta migliore a questo inconveniente è quella fornita dal cosiddetto bidone aspiracenere, spesso confuso con quello aspiratutto, che è però un’altra cosa. Il secondo, infatti, non è indicato per provvedere alla cenere in quanto spesso comporta l’impiego di parti non metalliche, le quali potrebbero bruciare venendo in contatto con residui della combustione ancora accesi. Un problema che non esiste nel caso dell’aspiracenere, ove tutti i componenti sono in metallo e quindi in grado di resistere all’attacco del calore.
Per chi abbia un camino nella propria abitazione e abbia quindi intenzione di trovare prodotti di qualità o occasioni particolari, ricordiamo la possibilità di provvedere online, grazie a siti che si occupano in maniera molto professionale e completa della tematica, riuscendo infine a dare vita ad un servizio informativo in grado di aiutare notevolmente i consumatori ad operare la scelta migliore.