Sdraiette per bambini, la prudenza non è mai troppa

I genitori con bambini piccoli sanno benissimo come con i bimbi sia necessario non distrarsi mai, per non vedere trasformarsi la giornata in un vero e proprio incubo. In particolare occorre fare in modo che la casa sia realmente il posto sicuro che si è sempre sognato e non un luogo foriero di pericoli in serie. Per i bambini, infatti, ogni cosa è fonte di curiosità, anche quelle che per i più grandi rappresentano un pericolo e quindi occorre fare in modo che gli oggetti potenzialmente in grado di procurare loro dei danni siano messi fuori dalla loro portata. Tra le misure da prendere per andare verso la direzione di una casa realmente sicura, occorre sicuramente prendere in considerazione la copertura di cavi e fili elettrici, l’eliminazione di spigoli, l’applicazione di dispositivi anti ribaltamento ai mobili e il collocamento di detersivi e medicine sugli scaffali che non possono essere raggiunti dai piccoli.
Va però sottolineato che anche oggetti di uso comune per i piccoli, come le sdraiette, possono rivelarsi un pericolo, ove usati in maniera non accorta. Andiamo a vedere la questione più nel dettaglio.

Attenzione alle sdraiette

La sdraietta può rappresentare un ausilio molto importante per i genitori, in quanto permette di adagiare il piccolo in un ambiente costruito con l’apposito scopo di contenerne in comodità il corpo, permettendogli di guardare la realtà circostante, a differenza di quanto avviene nella culla. Deve però essere utilizzata con un certo acume, magari inziando a guardare l’etichetta e le prescrizioni su di essa riportate. Alcune sdraiette, ad esempio, non sono sono indicate per lunghi periodi di sonno e, soprattutto, i piccoli non devono essere lasciati incustoditi durante il riposo. La loro funzione primaria, che è quella di sostenere il corpo del piccolo utente, non può poi prescindere dall’utilizzo di appositi riduttori. Inoltre la sdraietta deve permettere di poter regolare la posizione  di seduta, proprio per ottemperare alle esigenze del bimbo in base alla sua età.
Si tratta in definitiva di un prezioso ausilio per lo sviluppo delle attività relazionali dei più piccoli e non, come qualcuno pensa erroneamente, di un prodotto per farli dormire senza riporli nel lettino o nella culla. Per saperne di più e magari capire cosa offra il mercato, si consiglia comunque di visionare i prodotti presenti su questa pagina, che possono contribuire a dare una prima, ma preziosa idea della proposta messa in piedi dalle case che si occupano di prodotti per l’infanzia.